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GENITORI SEPARATI/DIVORZIATI: A CHI SPETTA L’ASSEGNO UNICO?

7 Sep

L’assegno unico INPS, in caso di genitori separati o divorziati, non è un beneficio del genitore in quanto tale, ma una misura economica prevista nell’interesse del figlio.

La regola generale, sul piano normativo, è che l’assegno spetti in parti uguali a chi esercita la responsabilità genitoriale.

Pertanto, se vi è affido condiviso e non vi siano accordi o provvedimenti giudiziari diversi, l’assegno unico va ripartito al 50%.

La Cassazione (ord. 4672/2025 e ord. 16632/2026) ha, però, chiarito che, anche in caso di affidamento condiviso, l’assegno può essere attribuito per intero al genitore collocatario, cioè al genitore presso cui il figlio vive prevalentemente, anche senza accordo tra i genitori, in quanto tale somma deve essere utilizzata nell’esclusivo interesse dei figli.

Secondo la Corte, questa soluzione è legittima perché il genitore collocatario è quello che convive con il figlio e che provvede ai bisogni quotidiani e immediati del minore e in quanto l’assegno unico ha una funzione di semplificazione e di sostegno concreto alla genitorialità.

In conclusione:

• la regola di partenza, se c’è affidamento condiviso, è il 50% ciascuno;

• il giudice o le parti possono derogare a tale criterio;

• se il figlio è collocato stabilmente presso un genitore, l’assegno può essere attribuito al 100% a quel genitore quando ciò risponde meglio all’interesse del minore.

Fonte imagine:

https://www.magnific.com/it/vettori-gratuito/scissione-della-famiglia-e-divorzio_3226345.htm#fromView=search&page=1&position=6&uuid=fa844e90-07d0-4c76-8614-bd121e5aeeac&track=ais_hybrid&query=famiglia+con+casa+sep

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